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afte

Il tag afte riunisce i contenuti del blog sulle piccole ulcere della bocca. Qui sotto trovi la nostra guida completa; in questa pagina abbiamo raccolto le domande che ci vengono rivolte più spesso al banco della farmacia e in chat, con risposte brevi e pratiche.

Le afte sono contagiose?

No. A differenza dell'herpes labiale, le afte non sono causate da un virus trasmissibile e non si passano con i baci, le posate o i bicchieri. Si può quindi continuare a frequentare scuola, lavoro e palestra senza problemi.

Quanto durano?

Le afte più comuni, quelle piccole e superficiali, guariscono da sole in sette-quattordici giorni. Il dolore è più intenso nei primi tre-quattro giorni e poi si attenua progressivamente. Le forme più grandi possono richiedere anche diverse settimane: in questi casi, o se una lesione non guarisce entro tre settimane, è bene farsi vedere dal medico o dal dentista.

Perché mi vengono sempre nello stesso periodo?

Molte persone notano che le afte compaiono nei momenti di stress, di stanchezza o di scarso riposo, durante il ciclo mestruale o dopo aver mangiato certi alimenti. Si tratta di fattori scatenanti individuali: osservare quando si presentano aiuta a riconoscerli e, quando possibile, a evitarli.

Quali cibi possono favorirle?

Nelle persone predisposte sono spesso chiamati in causa gli alimenti acidi come agrumi, pomodori, ananas e fragole, la frutta secca e il cioccolato, i cibi molto speziati o salati e quelli duri e taglienti, come crosta di pane, cracker e patatine, che possono ferire la mucosa. Non esiste però una lista valida per tutti.

Il dentifricio può c'entrare?

Sì, in alcuni casi. Il sodio laurilsolfato, un tensioattivo che fa schiumare molti dentifrici, può irritare la mucosa di chi soffre di afte ricorrenti. Provare per qualche settimana un dentifricio che non lo contiene è un tentativo semplice e senza controindicazioni.

Esiste un modo per farle passare prima?

Non esiste una cura che le faccia sparire in un giorno, ma alcuni prodotti riducono il dolore e favoriscono la guarigione: gel e paste che formano una barriera protettiva sull'ulcera, collutori delicati senza alcol, spray o gel con anestetici o antinfiammatori locali da usare prima dei pasti. Mantenere la bocca pulita e idratata e scegliere cibi morbidi e non irritanti aiuta la mucosa a ripararsi.

Il bicarbonato o l'acqua salata funzionano?

Sciacqui con acqua tiepida e un cucchiaino di bicarbonato o di sale possono dare sollievo e mantenere pulita la zona. È importante non applicare sostanze aggressive direttamente sull'ulcera, come alcol, aceto o limone: invece di aiutare, irritano ulteriormente la mucosa e aumentano il dolore.

Le afte possono dipendere da una carenza?

In una parte delle persone con afte frequenti si riscontrano carenze di ferro, vitamina B12, acido folico o zinco. Se le afte si ripresentano spesso, il medico può prescrivere alcuni esami del sangue per verificarlo; eventuali integratori vanno presi solo in caso di carenza accertata. Ne parliamo anche nel nostro articolo sulle vitamine del gruppo B.

Quando bisogna preoccuparsi?

È opportuno rivolgersi al medico o al dentista se le afte sono molto grandi o numerose, se durano più di tre settimane, se si ripresentano di continuo, se si accompagnano a febbre, dolori articolari, disturbi intestinali o lesioni in altre parti del corpo, o se la lesione è indolore ma dura al tatto. Nei bambini piccoli, ulcere diffuse con febbre e rifiuto di bere richiedono la valutazione del pediatra.

Posso usare gli stessi prodotti per l'herpes labiale?

No: herpes e afte sono disturbi diversi e richiedono rimedi diversi. Per l'herpes labiale, che compare sul bordo esterno delle labbra con vescicole raggruppate, esistono creme antivirali e cerotti specifici, da applicare ai primi segnali di formicolio; per le afte, che si trovano all'interno della bocca, si usano invece gel protettivi, collutori e prodotti lenitivi. In caso di dubbio sulla natura della lesione chiedi al farmacista, che saprà indirizzarti verso il prodotto corretto o consigliarti una visita.

E in gravidanza?

Le variazioni ormonali della gravidanza possono favorire la comparsa di afte e di gengive più sensibili. I gel protettivi a base di sostanze che formano una barriera fisica sono in genere ben tollerati, ma prima di usare qualsiasi prodotto con anestetici, antinfiammatori o antisettici è bene chiedere il parere del ginecologo o del farmacista. Un'igiene orale accurata e una visita dal dentista nel corso della gravidanza sono sempre consigliate.

Posso prevenirle?

Non sempre, ma si può ridurne la frequenza: spazzolino morbido, dentifricio delicato, attenzione ai cibi che le scatenano, una dieta varia, un buon riposo e la gestione dello stress. Anche controllare che apparecchi e protesi non sfreghino contro la mucosa è un accorgimento utile.

Per approfondire leggi la guida qui sotto e visita la categoria Afte del blog. Nel catalogo trovi i prodotti per l'infiammazione di bocca e gola; il nostro farmacista è disponibile in chat per consigliarti.

Afte in Bocca: Cause, Sintomi e Trattamenti Efficaci

Afte in Bocca: Cause, Sintomi e Trattamenti Efficaci

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Le afte, piccole lesioni della mucosa orale, sono uno dei disturbi più comuni che colpiscono la bocca. Questi piccoli ulcera possono apparire sotto forma di lesioni rotondeggianti, con una tonalità biancastra circondata da un alone rosso. Anche se di solito guariscono entro una o due settimane, possono causare notevole disagio, rendendo difficile mangiare e parlare. In alcuni casi, le afte tendono a ripresentarsi periodicamente, creando ulteriori fastidi. Fortunatamente, le afte non sono contagiose.