integratori anziani
Con il tag integratori anziani raccogliamo i contenuti del blog dedicati alla nutrizione e al benessere nella terza e quarta età. Con il passare degli anni l'organismo cambia: diminuiscono la massa muscolare e il fabbisogno di calorie, ma il bisogno di proteine, vitamine e minerali resta alto o addirittura aumenta. Allo stesso tempo l'appetito può ridursi, la masticazione diventare più difficile, la sete farsi sentire meno e l'assorbimento di alcuni nutrienti peggiorare. Il risultato è che le persone anziane rischiano carenze anche quando sembrano mangiare a sufficienza.
I nutrienti a cui prestare più attenzione
Proteine
Dopo i sessantacinque anni si perde progressivamente massa e forza muscolare, una condizione chiamata sarcopenia che aumenta il rischio di cadute e di perdita di autonomia. Un apporto adeguato di proteine a ogni pasto, da carne, pesce, uova, latticini e legumi, associato a un po' di attività fisica, è il modo migliore per contrastarla. Quando l'appetito è scarso, gli integratori proteici o gli alimenti a fini medici speciali possono essere d'aiuto su indicazione del medico.
Vitamina D e calcio
La pelle produce meno vitamina D con l'età e spesso gli anziani trascorrono poco tempo all'aperto. La vitamina D, insieme al calcio, è fondamentale per la salute delle ossa e dei muscoli: livelli bassi sono molto comuni e il medico può valutarli con un esame del sangue e prescrivere l'integrazione più adatta.
Vitamina B12
Con l'età si riduce l'acidità dello stomaco, necessaria per liberare la B12 dagli alimenti. Anche alcuni farmaci molto usati, come la metformina e i gastroprotettori, ne riducono l'assorbimento. La carenza può causare anemia, stanchezza, formicolii e disturbi della memoria: per questo merita di essere controllata.
Acqua e sali minerali
La sensazione di sete diminuisce con gli anni e la disidratazione è una delle cause più frequenti di stanchezza, confusione e cadute, soprattutto in estate. È utile proporre acqua a intervalli regolari, anche sotto forma di tisane, brodi, frutta e verdura ricche d'acqua.
Fibre
Stitichezza e intestino pigro sono disturbi frequenti: verdure cotte, frutta, legumi passati e cereali integrali, insieme a un'adeguata idratazione, aiutano la regolarità; quando serve, si possono usare integratori di fibre.
Quando un integratore è utile
Un multivitaminico specifico per la terza età può essere utile quando l'alimentazione è povera o monotona, durante la convalescenza o nei periodi di scarso appetito. Integratori mirati di vitamina D, B12, calcio, ferro o proteine vanno invece scelti in base alle reali necessità, possibilmente dopo esami del sangue e con il parere del medico. Altri prodotti molto diffusi riguardano il benessere delle articolazioni, la memoria, la vista e la circolazione.
Una giornata tipo a tavola
Un esempio di come distribuire i nutrienti nell'arco della giornata: a colazione latte o yogurt con fiocchi d'avena o pane integrale e un frutto; a metà mattina una spremuta o una manciata di frutta secca tritata; a pranzo un primo piatto con legumi o pesce e una porzione di verdure cotte; a merenda uno yogurt o un budino; a cena una minestra, una porzione di uova, formaggio fresco o carne bianca tenera e un contorno. Condire con olio extravergine d'oliva e insaporire con erbe aromatiche permette di ridurre il sale senza rinunciare al gusto. Tra un pasto e l'altro è importante ricordarsi di bere, anche quando non si ha sete.
Attenzione alle interazioni
Le persone anziane assumono spesso più farmaci contemporaneamente e il rischio di interazioni con gli integratori è più alto. Il ginkgo biloba e gli omega-3 ad alte dosi, per esempio, possono aumentare il rischio di sanguinamento in chi assume anticoagulanti; l'iperico interagisce con numerosi farmaci; il calcio può ridurre l'assorbimento di alcuni antibiotici e degli ormoni tiroidei se assunto insieme. È sempre bene informare il medico e il farmacista di tutti i prodotti che si utilizzano, compresi quelli "naturali", e portare con sé un elenco aggiornato delle terapie.
Consigli pratici per chi assiste un anziano
- proporre pasti piccoli e frequenti, colorati e facili da masticare;
- controllare periodicamente il peso: un dimagrimento involontario va segnalato al medico;
- favorire una passeggiata quotidiana e semplici esercizi di forza ed equilibrio;
- verificare la dentiera e la salute della bocca, che influiscono sull'alimentazione;
- usare portapillole settimanali per non dimenticare o duplicare le dosi;
- non iniziare integratori "fai da te" senza averne parlato con il medico;
- conservare integratori e farmaci al riparo da luce e calore, controllando le scadenze.
Infine, un portapillole settimanale con gli scomparti per mattina, pranzo e sera aiuta a non dimenticare le assunzioni e a non ripeterle per errore.
Qui sotto trovi la nostra guida Scopri i migliori integratori per anziani Over 80 | Consigli utili; per approfondire leggi anche gli articoli sulle vitamine del gruppo B e sulla memoria. Nel catalogo trovi i multivitaminici, gli integratori di vitamina D e gli alimenti iperproteici; il nostro farmacista è disponibile in chat per consigliarti.