allergie
La categoria Allergie del nostro blog è dedicata a uno dei disturbi più diffusi in assoluto: si stima che in Italia una persona su quattro soffra di qualche forma di allergia, e il numero è in crescita da diversi decenni. L'allergia è una reazione eccessiva del sistema immunitario nei confronti di sostanze di per sé innocue, chiamate allergeni, come i pollini, gli acari della polvere, i peli degli animali, alcune muffe, certi alimenti o farmaci. Al primo contatto l'organismo si "sensibilizza" producendo anticorpi specifici; ai contatti successivi questi anticorpi scatenano il rilascio di istamina e di altre sostanze responsabili dei sintomi.
Le manifestazioni più comuni
- Rinite allergica: starnuti a raffica, naso che cola acquoso o chiuso, prurito al naso e al palato.
- Congiuntivite allergica: occhi rossi, gonfi, che lacrimano e prudono.
- Asma allergico: tosse, respiro sibilante, senso di costrizione al petto e fiato corto, che richiedono sempre la valutazione del medico.
- Manifestazioni della pelle: orticaria, dermatite atopica e dermatite da contatto.
- Allergie alimentari: dal prurito alla bocca fino a reazioni più gravi che coinvolgono più organi.
Stagionali o perenni?
Le allergie ai pollini hanno un andamento stagionale che dipende dalle piante responsabili: in Italia le graminacee fioriscono soprattutto tra aprile e giugno, la parietaria ha una stagione lunga che può andare da marzo all'autunno, mentre betulla, nocciolo e cipresso anticipano la loro fioritura alla fine dell'inverno; l'ambrosia, in alcune regioni del Nord, è protagonista a fine estate. Le allergie agli acari della polvere, alle muffe e agli animali domestici, invece, possono dare disturbi tutto l'anno, spesso più intensi negli ambienti chiusi e durante i mesi autunnali e invernali. Consultare i calendari pollinici della propria zona aiuta a giocare d'anticipo.
Ridurre l'esposizione agli allergeni
- nei periodi di fioritura tenere chiuse le finestre nelle ore centrali della giornata e preferire l'aria aperta dopo la pioggia;
- indossare occhiali da sole avvolgenti, fare la doccia e cambiare gli abiti al rientro a casa;
- usare filtri antipolline nell'auto e nei condizionatori, pulendoli con regolarità;
- contro gli acari, lavare spesso lenzuola e federe ad alte temperature, usare coprimaterasso e copricuscini antiacaro e limitare tappeti, tende pesanti e peluche in camera da letto;
- mantenere un'umidità moderata in casa per scoraggiare acari e muffe;
- se si è allergici agli animali, tenerli fuori dalla camera da letto e spazzolarli all'aperto.
I rimedi disponibili in farmacia
Per alleviare i sintomi lievi e moderati si utilizzano gli antistaminici per bocca di nuova generazione, che causano meno sonnolenza dei vecchi principi attivi, gli spray nasali antistaminici e i colliri antistaminici per gli occhi. I lavaggi nasali con soluzione fisiologica aiutano a rimuovere pollini e muco dalle cavità nasali. Gli spray nasali a base di cortisone sono molto efficaci sull'infiammazione, ma vanno usati secondo le indicazioni del medico, così come gli altri farmaci per l'asma. Molti di questi prodotti funzionano meglio se iniziati prima del picco della stagione pollinica.
Allergie nei bambini
Le allergie compaiono spesso già in età pediatrica e seguono a volte un percorso tipico, chiamato "marcia allergica": dermatite atopica nei primi mesi, allergie alimentari, poi rinite e talvolta asma negli anni successivi. Un bambino che starnutisce di continuo in primavera, si strofina spesso naso e occhi, dorme a bocca aperta o tossisce di notte merita una valutazione da parte del pediatra, che potrà indirizzarlo all'allergologo. Molti farmaci per l'allergia hanno formulazioni specifiche per l'età pediatrica, con dosaggi da rispettare con attenzione; anche i lavaggi nasali con soluzione fisiologica, semplici e sicuri, sono un ottimo alleato quotidiano.
Diagnosi e immunoterapia
Per sapere con certezza quali sostanze scatenano i sintomi è utile rivolgersi al medico e all'allergologo, che possono prescrivere i test cutanei (prick test) o il dosaggio delle IgE specifiche nel sangue. Conoscere il proprio allergene permette di adottare misure di prevenzione mirate e, in alcuni casi, di valutare l'immunoterapia specifica, il cosiddetto vaccino antiallergico, che riduce progressivamente la sensibilità dell'organismo.
Quando serve un intervento urgente
Gonfiore di labbra, lingua o gola, difficoltà a respirare o a deglutire, orticaria diffusa, calo della pressione o svenimento dopo un'esposizione possono indicare una reazione allergica grave, l'anafilassi: in questi casi bisogna chiamare subito il 112. Chi ha già avuto reazioni gravi deve seguire il piano di emergenza indicato dal proprio medico.
Per approfondire leggi la nostra guida sull'allergia stagionale e gli articoli dedicati agli occhi rossi e al naso chiuso, pubblicati nella categoria Rimedi. Nel catalogo trovi la sezione allergie con antistaminici spray e colliri antistaminici; il nostro farmacista è disponibile in chat per aiutarti a scegliere.