Mal di gola: uno dei disturbi più comuni
Il mal di gola è uno dei motivi più frequenti per cui ci si rivolge al farmacista, soprattutto nei mesi freddi e nei cambi di stagione. Si manifesta con dolore, bruciore, sensazione di raschiamento o di gola secca, spesso peggiori quando si deglutisce. Nella maggior parte dei casi è legato a un'infiammazione della faringe, la faringite, ma può interessare anche le tonsille, nella tonsillite, o la laringe, nella laringite, che si riconosce dalla voce rauca o dall'abbassamento della voce.
Le cause
1. Infezioni virali
Sono di gran lunga la causa più comune: gli stessi virus del raffreddore e dell'influenza provocano il mal di gola, che spesso si accompagna a naso che cola, starnuti, tosse e una leggera febbre. In questi casi gli antibiotici sono inutili.
2. Infezioni batteriche
Il batterio più importante è lo streptococco beta-emolitico di gruppo A, più frequente nei bambini in età scolare. La faringotonsillite streptococcica si presenta di solito con dolore intenso, febbre alta, tonsille arrossate e talvolta ricoperte di placche, linfonodi del collo gonfi e dolenti, spesso senza tosse né raffreddore. La diagnosi si conferma con un tampone faringeo, anche rapido, ed è il medico a decidere se serve l'antibiotico.
3. Fattori irritanti
Aria secca e riscaldamento, fumo di sigaretta, inquinamento, sbalzi di temperatura, bevande ghiacciate e un uso eccessivo della voce, per esempio parlando a lungo o urlando, irritano la mucosa della gola.
4. Allergie e reflusso
Nelle persone allergiche il muco che scende dal naso può irritare la gola; il reflusso gastroesofageo, soprattutto notturno, provoca bruciore e raucedine al mattino.
Quanto dura
Il mal di gola di origine virale migliora di solito in tre-cinque giorni e si risolve completamente entro una settimana, spesso lasciando per qualche giorno in più tosse o raucedine. Quello batterico, se trattato correttamente, migliora in genere entro 24-48 ore dall'inizio della terapia prescritta.
I rimedi per alleviare il fastidio
1. Pastiglie e caramelle per la gola
Le pastiglie emollienti a base di miele, erisimo, malva o altri estratti vegetali lubrificano la mucosa e stimolano la salivazione; quelle con antinfiammatori o antisettici locali agiscono direttamente sul dolore e sull'infiammazione. Vanno sciolte lentamente in bocca, senza superare il numero indicato sulla confezione.
2. Spray e collutori
Gli spray per la gola con antinfiammatori o anestetici locali danno un sollievo rapido; i collutori e i gargarismi con soluzioni antisettiche aiutano a detergere il cavo orale.
3. Antinfiammatori e analgesici per bocca
Paracetamolo e ibuprofene riducono dolore e febbre. Vanno assunti alle dosi indicate e, nel caso dell'ibuprofene, a stomaco pieno; chi soffre di malattie croniche o assume altri farmaci deve chiedere consiglio al farmacista.
4. I rimedi di sempre
- gargarismi con acqua tiepida e sale, più volte al giorno;
- bevande calde come tisane, tè o latte, non bollenti, eventualmente addolcite con un cucchiaino di miele, che non va dato ai bambini sotto l'anno di età;
- riposo della voce in caso di raucedine;
- umidificare gli ambienti e bere molta acqua;
- evitare il fumo, attivo e passivo, e i cibi molto piccanti o acidi.
Mal di gola nei bambini
Nei bambini il mal di gola è molto frequente e, come negli adulti, è quasi sempre di origine virale. I più piccoli non sempre riescono a descriverlo: possono rifiutare il cibo, sbavare più del solito, essere irritabili o lamentare dolore alla pancia, sintomo che accompagna spesso la faringite streptococcica. Per controllare dolore e febbre si usano paracetamolo o ibuprofene in formulazioni pediatriche, con dosi calcolate sul peso del bambino; pastiglie e caramelle vanno evitate nei più piccoli per il rischio di soffocamento, e molti spray non sono indicati sotto una certa età. È importante offrire spesso liquidi, anche freschi, e cibi morbidi. Il pediatra valuta se eseguire il tampone faringeo e se prescrivere l'antibiotico, che va poi assunto per tutta la durata indicata, anche quando il bambino sta meglio.
Quando rivolgersi al medico
- se il dolore è molto intenso o dura più di una settimana;
- se compare febbre alta o persistente;
- se si notano placche bianche sulle tonsille o linfonodi del collo molto gonfi;
- in caso di difficoltà a deglutire la saliva, a respirare o ad aprire la bocca: sono segnali che richiedono una valutazione urgente;
- se compaiono un'eruzione cutanea, dolore alle orecchie o sangue nella saliva;
- se la raucedine dura più di due o tre settimane, soprattutto nei fumatori;
- nei bambini piccoli, nelle persone anziane e in chi ha difese immunitarie ridotte.
Prevenire il mal di gola
Lavarsi spesso le mani, evitare di condividere bicchieri e posate, coprirsi bocca e naso quando si tossisce o si starnutisce, arieggiare gli ambienti e mantenere un buon livello di umidità in casa sono le prime difese. Nei cambi di stagione è utile vestirsi a strati per evitare sbalzi di temperatura e sostenere le difese con un'alimentazione ricca di frutta e verdura e un sonno regolare. Ne abbiamo parlato anche nell'articolo dedicato alle difese immunitarie.
Nella nostra Farmacia Online trovi una selezione di rimedi per il mal di gola e per l'infiammazione di bocca e gola. Leggi sempre il foglietto illustrativo e chiedi consiglio al nostro farmacista in chat.